“Dall’affare Tirrenia ci tiriamo fuori. La flotta sarda proprio non ci va giu’. E’ inaccettabile per noi che abbiamo investito 380 milioni, che volevamo salvare 1.500 posti di lavoro ed evitare ai sardi di restare isolati quest’inverno”. Lo dichiara l’armatore di Moby, Vincenzo Onorato, in un’intervista al quotidiano “La Nuova Sardegna”, in cui annuncia l’intenzione di ritirare l’offerta per l’acquisto della Tirrenia, presentata assieme a Snav e Gnv. “La Regione ha messo su un mostro che quest’estate, alla Sardegna, costera’ meno 25 per cento nelle presenze e un ricorso all’Unione europea, perche’ noi armatori non possiamo certo accettare ancora la farza degli aiuti pubblici”. “Se siamo fuori dai gangheri, e’ colpa della Regione”, prosegue Onorato, accusandola di essere “sleale e ingrata”. “Se non cambiera’ qualcosa, noi diciamo che la festa e’ finita”. Nei giorni scorsi sono partite anche on line le prenotazioni per i biglietti sulla motonave “Scintu” noleggiata dalla controllata Saremar per conto della Regione Sardegna per assicurare a prezzi calmierati i collegamenti fra Golfo Aranci e Civitavecchia dal 15 giugno al 15 settembre. La Giunta ha annunciato che sara’ operativa anche la nave “Dimonios” sulla tratta Porto Torres-Vado Ligure.
Siamo punto e a capo, per Tirrenia. Continuiamo ad essere dell’idea che le navi verranno (s)vendute una ad una a più armatori privati… Sembra essere una delle poche soluzioni rapide.
E voi, cosa ne pensate?

3 Comments

  1. Anonymous
    3 Luglio 2011 at 10:23

    la tirrenia ha gia cominciato a svendere le sue navi a 4 soldi, vedi la Domiziana, nave recentemente ristrutturata con una spesa di oltre 2M di euro per un solo ponte rinnovato ed ora acquistata da un ex concorrente (che opera sulla stessa linea in cui la nave era impiegata da Tirrenia) e che l'ha acquisita per pochi danari, inserendola chiaramente nella stessa tratta.
    La linea Bari Durazzo era una delle pochissime linee attive della Tirrenia e forse per questo motivo che è stata soppressa ( le linee buone stonavano) e regalata all'ex concorrente (qualche volta anche partner e qualche volta avversario in sede giudiziale) Adria Ferries.
    Misteri di Italia, fatto sta che una nave considerata da Tirrenia un rottame fuori dalle regole da cui liberarsi immediatamente, abbandonata in banchina a Crotone in attesa di essere mangiata dalla salsedine, ora è già a Bari a compiere le verifiche per ripartire con urgenza dopo scarsi 20 giorni di make up, con piena autorizzazione del Registro, della bandiera e delle autorità.
    altri misteri di Italia.

  2. 4 Giugno 2011 at 13:34

    Di sicuro la soluzione migliore è come quella dell'Isola d'Elba, dove la Moby è nata e ci sono le linee più care e redditizie d'Italia, e il Sig. Onorato ha preso in “gentile omaggio” dalla Regione Toscana la Toremar ex-Tirrenia, così avrà un bel monopolio di fatto senza concorrenza e lo stato e la regione pagheranno più di prima come contributi pubblici al padrone privato di Toremar Sig. Onorato. http://www.traghettielbaprezzipiubassipertutti.blogspot.com

  3. 26 Maggio 2011 at 15:37

    Facile per i politici far concorrenza ai privati.
    Coi soldi degli altri (i cittadini).

    Piu' difficile rischiare il proprio capitale.

    Finira' come Alitalia, la good company (con le navi nuove) e la bad company coi debiti.

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Federico Manera

Federico Manera

Sono nato nel 1988 nella provincia di Torino. Appassionato di navi fin dai primi anni di vita, dal 2009 ho deciso di condividere con il popolo del web il mio interesse, costruendo giorno dopo giorno un sito che possa essere utile a chi decide di navigare, per vacanza, per lavoro o per passione. Mi sono occupato per molti anni della creazione di contenuti multimediali (video, web e grafica). Oggi lavoro nel turismo.