Quanti di voi, arrivando a Genova per l’imbarco per le nostre meravigliose isole, hanno guardato il cielo sovrastante il porto e l’intera città pensando “quanto fumo, spero di salire presto in nave e lasciare questo posto”. Purtroppo è così, Genova specialmente in alta stagione diventa una camera a gas. Tantissime auto raggiungono il porto, si formano code, centinaia di “piccoli” motori a benzina e a gasolio che rimangono in moto. E poco più in la, sull’acqua, giganteschi motori che bruciano bunker per far fare manovre ai giganti del mare che ci portano in vacanza. E non solo. Tutte le altre navi ferme che hanno i motori ausiliari accesi per produrre energia. Pensate ad una nave che sta per imbarcare i passeggeri per il classico viaggio notturno. L’equipaggio sta aspirando moquettes e pulendo i bagni, le cabine.. In cucina si prepara la cena per 3000 persone, nei garages si manovrano le rampe per l’imbarco. Fa molto caldo, gli impianti di climatizzazione hanno i compressori al massimo per mantenere fresco (spesso anche troppo) l’ambiente… Quanta energia richiedono tutte queste operazioni?

per questo Genova punta in alto. E la sfida è impegnativa. Il piano vuole trasformare lo scalo di Genova in un ‘green port’ del futuro, grazie a nuovi impianti solari, fotovoltaici, eolici e per l’elettrificazione delle banchine istallati nelle aree portuali, con un beneficio potenziale di circa 200.000 tonnellate di emissioni di CO2 in meno entro il 2020.

L’elettrificazione delle banchine, nell’area delle Riparazioni Navali del porto di Genova, sara’ il primo passo per evitare che le navi ormeggiate tengano a lungo in funzione i motori ausiliari immettendo nell’aria grandi quantita’ di gas serra proprio nel cuore della citta’.

L’Autorita’ Portuale ha gia’ inserito il progetto, finanziato dalla Regione Liguria, dal Ministero dell’Ambiente e dalla stessa Autorita’ Portuale per un importo di circa 13 milioni di euro, nel suo programma di politica ambientale, prevedendone il completamento entro il 2013.

Previsti inoltre dal Peap un impianto eolico da 39 torri sulla diga foranea, 29 impianti fotovoltaici distribuiti sulle coperture degli edifici portuali per 5.600 chilowatt di potenza, e 3 impianti solari termici sulle coperture degli edifici portuali.

L’elettrificazione delle banchine potra’ far risparmiare al porto di Genova quasi 10.000 tonnellate di emissioni di CO2 l’anno, l’impianto eolico 6.000 tonnellate, il fotovoltaico 3.600 tonnellate, il solare 100 tonnellate ogni anno.

1 Comment

  1. Anonymous
    13 Settembre 2011 at 18:55

    Ottimo! Cmq aggiungerei anche una diversa modalità di Check In, visto che l'aria + semplicemente irrespirabile sotto quel tunnel con 250-300 auto accese contemporaneamente! Poi magari anche una sistematica alla zona dove si esce, sotto i tunnel… C'è davvero di tutto là sotto!

    Marco

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Federico Manera

Federico Manera

Sono nato nel 1988 nella provincia di Torino. Appassionato di navi fin dai primi anni di vita, dal 2009 ho deciso di condividere con il popolo del web il mio interesse, costruendo giorno dopo giorno un sito che possa essere utile a chi decide di navigare, per vacanza, per lavoro o per passione. Mi sono occupato per molti anni della creazione di contenuti multimediali (video, web e grafica). Oggi lavoro nel turismo.