Ecco la sequenza dei messaggi che il Vdr  ha registrato tra le ore 21.53 e le 22.54:
Ore 21.53.31: Raccomandato si rivolge a Schettino: “Comandante possiamo fare un annuncio diciamo che abbiamo un blackout…?”
Ore 21.53.40: Schettino: “Ok digli pure..”
Ore 21.54.50: Annunci ai passeggeri: ”Signori e signore, attenzione prego, vi parlo a nome del comandante, la situazione è sottocontrollo abbiamo avuto un problema tecnico al generatore elettrico della nave, c’è stato un blackout… i tecnici stanno lavorando all’inconveniente per ripristinare le funzioni della Costa Concordia vi terremo informati il più presto possibile”.
Seguono annunci in altre lingue. E dal primo annuncio trascorrono 11 lunghi minuti di silenzio in cui dalla plancia comando non parte nessun messaggio.
Ore 22.05.40: “Signore e signori, attenzione prego, vi parlo a nome del comandante, lo ripeto, abbiamo avuto un problema elettrico al generatore della Costa Concordia, un problema elettrico si è verificato al generatore della nave, i tecnici stanno lavorando all’inconveniente per ripristinare le funzioni tecniche della Costa Concordia, la situazione è sotto controllo vi preghiamo di mantenere la calma, vi faremo sapere ulteriori aggiornamenti non appena possibile”. Anche questo annuncio viene tradotto.
Ore 22.09.10: Raccomandato: “Tranquillizzate i passeggeri …è solo un blackout”
Ma a questo punto sembra che ci sia un “blackout” anche nelle comunicazioni. I periti trascrivono il messaggio successivo alle 22.33 ed e sono voci (che non vengono identificate sulla perizia) che urlano: Emergenza generale! e poi subito dopo un’altra: ”Emergenza generale, calmi!”
0re 22.35.52: Schettino: “Abbandoniamo la nave..”  Altre voci: “Abbandoniamo la nave!” Schettino:”Allora l’abbandono si deve dare sotto costa..
Ore 22.36.08: ”Signore e signori attenzione, con calma recarsi tutti al punto di riunione alla Muster Station al ponte 4 e seguire le istruzioni del nostro personale mantenendo la calma”
Ore 22.43.12, l’annuncio viene ripetuto: “signore e signori chiediamo di mantenere la calma, racarsi tutti alla Muster Station, punti di riunione al ponte 4 con il vostro giubbotto di salvataggio, ripeto indossate il vostro giubbotto di salvataggio, recarsi alla Muster station stiamo procedendo con la calma all’imbarco sulle lance, siamo davanti all’isola del Giglio, e quindi dirigeremo con le nostre scialuppe verso la costa, seguire attentamente le istruzioni del personale”.
Poi ancora 8 minuti di silenzio
Ore 22.51.10: Schettino: “oh lo vogliamo dare quest’abbandono nave…?” Una voce: “Abbandonare la nave!” Schettino: ”Diamo ‘sta abbandono..dai.. basta così! No, più che abbandonare la nave dici “mettiamo i passeggeri a terra”
Ore 22.54.10:Bosio: “Annuncio abandon the ship and imbark on the lifeboat, keep calm..”
Ma la società di gestione ha predisposto una procedura in casi di emergenza ovvero “Annunci di sicurezza” che non sono mai stati citati, annotano i periti. Ad esempio “Non dimenticate di portare con voi medicinali e coperte” “troverete le cinture di salvataggio dentro l’armadio in cabina, e nei contenitori sistemati nei punti di riunione”, “Mantenete la calma. Gli ufficiali e i membri dell’equipaggio sanno esattamente cosa fare!”
Infine non meno importanti, in relazione alle caratteristiche dei passeggeri come il genere, l’età o persone con mobilità ridotta, sono gli annunci di solo conforto ai passeggeri, la cui diffusione per essendo solo consigliata dalla Costa Crociere, anche in questo caso non viene effettuata.
Qual è stato – si chiede il Gip Montesarchio – il lasso di tempo tra l’impatto e il segnale di emergenza generale?
“48 minuti e 19 secondi”. E’ stata la risposta dei periti al giudice. Alle ore 22.33.26, partono dalla plancia 7 brevi squilli di sirena seguiti da uno squillo di sirena lungo.
Ed ancora, chiede il magistrato: “qual è stato il lasso di tempo intercorso tra il segnale di emergenza generale e quello di abbandono della nave?”
Altri 20 minuti e 44 secondi. Ma è fondamentale precisare che in questi lunghi venti minuti, l’imbarco dei passeggeri sulle lance era già cominciato. I primi naufraghi hanno cominciato ad abbandonare la nave a partire dalle ore 22.30.   

1 Comment

  1. Anonymous
    17 Ottobre 2012 at 13:32

    Tutti professori, e' facile giocare la schedina dopo che le partite sono terminate

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Federico Manera

Federico Manera

Sono nato nel 1988 nella provincia di Torino. Appassionato di navi fin dai primi anni di vita, dal 2009 ho deciso di condividere con il popolo del web il mio interesse, costruendo giorno dopo giorno un sito che possa essere utile a chi decide di navigare, per vacanza, per lavoro o per passione. Mi sono occupato per molti anni della creazione di contenuti multimediali (video, web e grafica). Oggi lavoro nel turismo.