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Genova sotto shock: Jolly Nero abbatte torre piloti

Sono da poco passate le 23 di ieri sera quando una nave porta container della Linea Messina, la Jolly Nero, lascia gli ormeggi dalla banchina da cui è attraccata per prendere il mare aperto.
Dalla torre piloti di Genova arriva l’ok e la nave inizia la sua manovra di allontanamento dalla banchina.
Il mare è calmo, il vento quasi assente. Ma qualcosa va storto e la nave si avvicina sempre più alla torre piloti del porto. Neanche il tempo di evacuare l’edificio che la nave urta la torre di controllo, facendola in un primo momento inclinare di 45° e crollare poco dopo. Uno schianto di quasi 50 metri che ha seppellito tutti coloro che abitavano e lavoravano al suo interno.

«Di certo non doveva essere lì – ha detto il presidente dell’Autorità portuale di Genova Luigi Merlo -. La nave stava uscendo, di questo siamo certi. Ma una nave di quelle dimensioni non fa manovra lì. È davvero inspiegabile al momento quanto successo».
Secondo un primo sopralluogo, al timone al momento dell’urto c’era un pilota del porto e non il comandante del mercantile. Durante la manovra, i motori sarebbero andati in avaria e la poppa della nave sarebbe stata sospinta contro lo stelo della torre di controllo, abbattendo la struttura. Il pm Walter Cotugno ha già sentito il pilota che gli ha fornito la sua versione dei fatti.

«Siamo sconvolti, una cosa così non era mai successa nell’intera storia del nostro gruppo» ha detto l’armatore, Stefano Messina, quasi piangendo. «Siamo senza parole, disperati». Messina è subito accorso in porto appena saputa la notizia.

Per ora il bilancio è di quattro morti e cinque dispersi.

La «Jolly Nero» era diretta a Napoli e avrebbe poi fatto rotta per Port Said, Aqaba, Jeddah, Abu Dhabi, Gibuti, Suez, Misurata, Castellon. La nave ha una stazza lorda di 40.594 tonnellate, netta di 17.083 tonnellate; ha una lunghezza di 239,26 metri e una larghezza di 30.50 metri. La Jolly Nero è della flotta della «Ignazio Messina & C», che ha sede a Genova, composta da 14 navi di proprietà e bandiera italiana, più alcune altre noleggiate.

AGGIORNAMENTO ALLE ORE 12:00 dell’8/05

È di cinque morti (e non sette, come si era appreso in precedenza) e quattro feriti il bilancio provvisorio dell’incidente avvenuto ieri sera nel porto di Genova. La nave cargo Jolly Nero poco dopo le 23.30 ha urtato e abbattuto la torre Piloti del molo Giano, una struttura in cemento alta oltre 50 metri, forse a causa di un guasto ai motori. È stato recuperato vivo tra le macerie uno dei dispersi (che adesso sono quattro): si chiama Maurizio Potenza ed è uno dei piloti del porto.
I due figli dell’operatore portuale hanno avuto la notizia che il padre era stato trovato vivo mentre si trovavano al porto. A quanto loro riferito dai soccorritori, Potenza «è apparso un po’ malconcio, ma vivo» ed è stato immediatamente trasferito in ospedale.

 AGGIORNAMENTO ALLE ORE 09:00 del 9/05

Nel porto di Genova sono proseguite per tutta la notte ma senza esito le ricerche dei due militari della Guardia costiera ancora dispersi.
E’ stata recuperata la scatola nera della Jolly Nero, i cui dati verranno scaricati e analizzati nei prossimi giorni. Per ora non vengono prese in considerazione altre ipotesi se non quelle dell’errore umano o tecnico.

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La città oggi si è svegliata con le campane a lutto. Il prefetto, Giovanni Balsamo, il sindaco, Marco Doria, il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, e il Commissario della Provincia, Piero Fossati, hanno congiuntamente «chiamato a raccolta la cittadinanza» per una manifestazione in mattinata nella centrale piazza Matteotti, «per testimoniare il cordoglio della comunità genovese e la solidarietà alle vittime», ma anche per «esprimere la volontà della città di reagire alla disgrazia e superare questo momento di dolore». In contemporanea con la manifestazione, alle 11, tutti i negozi e le attività commerciali della città osserveranno 15 minuti di chiusura degli esercizi, mentre i sindacati hanno proclamato in modo unitario tre ore di sciopero.

2 Comments

  1. 8 Maggio 2013 at 22:12

    Si Marco, è così. È crollato tutto l’edificio, compresa la parte dietro dove dormivano e vivevano le persone che lavoravano li.. Penso che con “torre piloti” intendano l’intero edificio..

  2. 8 Maggio 2013 at 21:48

    a me sembra che la nave ha abbattuto tutto il palazzo, non solo la torre dicontrollo come dicono su sky. Guarda le foto che ho messo su fb

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Federico Manera

Federico Manera

Sono nato nel 1988 nella provincia di Torino. Appassionato di navi fin dai primi anni di vita, dal 2009 ho deciso di condividere con il popolo del web il mio interesse, costruendo giorno dopo giorno un sito che possa essere utile a chi decide di navigare, per vacanza, per lavoro o per passione. Mi sono occupato per molti anni della creazione di contenuti multimediali (video, web e grafica). Oggi lavoro nel turismo.