CURIOSITA'RUBRICHESEGRETI, RETROSCENA delle NAVI da CROCIERA

Come funzionano le cucine sulle navi da crociera? Tutti i segreti e i retroscena

Le navi da crociera sono i posti al mondo dove bisogna prestare più attenzione alle norme igieniche per la preparazione dei migliaia e migliaia di pasti al giorno, parliamo di cifre come 20 mila piatti nell’arco di una giornata.
Ma quindi come si può gestire una “catena di montaggio” così complicata, rispettando le materie prime e tutto il processo della loro lavorazione?

In media una nave da crociera, oggi, ha i numeri di una vera città: 5000 persone tra passeggeri e equipaggio. Una delle cose che attrae di più i crocieristi è proprio il cibo, l’idea di avere a disponizione ogni prelibatezza 24h/24. Questo fa si che le cucine, più di una per nave, rimangano in attività quasi tutto il giorno. Su queste navi ci deve essere la massima igiene perchè un’infezione intestinale può avere conseguenze disastrose.

Ma andiamo con ordine. Iniziamo dalle dispense, i locali di bordo dove vengono conservati i cibi tra il loro arrivo a bordo e la loro preparazione.
Alcuni, come la frutta e la verdura, vengono caricati sovente, in alcune rotte addirittura ad ogni tappa. In questo modo risultano essere sempre freschi. Vengono stoccati in celle frigorifere e lavorati nel minor tempo possibile in una stanza adiacente: vengono lavati in grosse vasche, asciugati, tagliati e successivamente portati nelle cucine.

Nella stanza delle carni vengono lavorate ogni giorno quantità come 300 tonnellate di carni. Gli animali generalmente arrivano interi o a grossi pezzi. Vengono infatti preparati i tagli necessari alla cucina per i piatti del giorno.

Poi vi è una grossa dispensa dove vengono stoccati tutti i cibi non deperibili e non a rischio di contaminazione. Qui generalmente vengono anche messi acqua e bevande in bottiglia e lattina.

La cosa importante, a bordo di queste navi, è che ogni tipologia di cibo venga stoccata in un ambiente isolato dagli altri, questo per evitare che i cibi (come la carne e il pesce ad esempio) possano contaminarne altro (come frutta e verdura) che possono essere consumati anche crudi.

cucine navi crociera

Dopo la prima lavorazione, vicino alle stanze di stoccaggio, i cibi arrivano alle cucine. Anche le cucine sono divise per aree di preparazione: cibi caldi, cibi freddi, zuppe, pasticceria, e panetteria. In cucina arrivano ad esserci 200 persone impegnate nella preparazione dei piatti, del pane, delle pizze, dei gelati…. ecco perchè la suddivisione è importante: ogni settore prepara “il suo pezzo”, il tutto supervisionato dagli chef di bordo.

Ma chi fa i menù? Chi decide cosa e quando servire agli ospiti? Dovete sapere (e questo l’ho scoperto anche io da dopo facendo ricerche…) che ogni compagnia ha la sua divisione a terra che pensa, prova e gestisce i menù, da terra.
cucine navi crociera
Una di queste, ad esempio, è la MSC Italcatering che da Genova e Napoli (dove ha le sue sedi operative) gestisce circa 3000 diversi articoli per la parte “food” e oltre 2000 per quel che rifuarda la parte “beverage”. Per farvi capire a bordo di ogni nave della classe Musica vengono serviti ogni giorno 14.000 pasti, 5.700 tazzine di caffè, 4.200 uova; ogni settimana 1.000 bottiglie di champagne, 2.500 litri di crema, 300 kg di pesce per sushi; ogni mese 3.000 kg di salmone affumicato, 2.000 kg di limoni e 600 kg di cioccolato. Da queste cifre si comprende l’impossibilità di gestire il tutto a bordo.
Qui lavorano i “corporate chef” che fanno le prove, assaggiano e pensano ai menù adatti per ogni stagione, ogni giorno, ogni pasto. E sempre da qui partono le “guide” da inviare a bordo per la realizzazione degli stessi piatti.

Continuando il nostro tour tecnico, non è da sottovalutare anche il locale lavaggio stoviglie. Generalmente è una stanza dedicata solo a questa mansione dove arrivano ad esserci anche 40 addetti alla volta. Qui si lavano le stoviglie dei ristoranti principali e dei ristoranti a buffet.

cucine navi crociera
Ma come si fa ad avere tutta quest’acqua necessaria al lavaggio, alle cabine e a tutti gli impianti di bordo? Naturalmente la risposta è il mare: ogni nave, infatti, è provvista di impianti di desalinizzazione dell’acqua marina. Impianti che sono in grado di togliere il sale e purificare l’acqua da eventuali agenti inquinanti rendendola così adatta alle doccie, al lavaggio stoviglie e a tutti gli usi dei passeggeri e dell’equipaggio. Si è calcolato che a bordo di una nave da crociera servano poco meno di 100 litri a persona al giorno.
L’acqua utilizzata non viene scaricata direttamente in mare ma viene raccolta in cisterne per la purificazione. Ogni giorno i responsabili di bordo analizzano dei piccoli campioni per assicurarsi che i depuratori abbiano fatto il loro lavoro in modo corretto e poi procedono alla restituzione dell’acqua, pulita, al mare.

Ma non è solo l’acqua a dover essere trattata. Pensate a quanti rifiuti produce una nave con 5000 persone a bordo che fanno uno stile di vita da “crocieristi”. Anche per questo si è pensato a tutto: ogni nave ha un’intera sezione dedicata allo smaltimento dei rifiuti: quelli organici stoccati o bruciati (alcune navi come la MSC Preziosa dispongono di inceneritore), altri triturati e impacchettati, per occupare il minor spazio possibile, in attesa dello sbarco nel primo porto di attracco dove è possibile sbarcare i rifiuti.

cucine navi crociera
Ringrazio Andrea Antico che ha messo a disposizione di questo articolo le sue foto scattate a bordo della MSC Divina

2 Comments

  1. videonavi
    17 Gennaio 2014 at 21:08

    Grazie Giò! E’ un onore sentirlo dire da te!

  2. Giovanni Ship
    17 Gennaio 2014 at 11:59

    non ci resta che mangiare! ottimo resoconto

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Federico Manera

Federico Manera

Sono nato nel 1988 nella provincia di Torino. Appassionato di navi fin dai primi anni di vita, dal 2009 ho deciso di condividere con il popolo del web il mio interesse, costruendo giorno dopo giorno un sito che possa essere utile a chi decide di navigare, per vacanza, per lavoro o per passione. Mi sono occupato per molti anni della creazione di contenuti multimediali (video, web e grafica). Oggi lavoro nel turismo.