Ho atteso a lungo prima di scrivere il racconto della mia esperienza su MSC Sinfonia per cercare di essere più obiettivo possibile.

Decido di prenotare questa crociera a maggio, tramite Crocierissime.it (che ormai è una garanzia per quanto riguarda tariffe e assistenza). Inviato l’acconto, la crociera compare nella mia area personale del sito MSC Crociere e aggiungo subito l’escursione in catamarano a Split.

Partenza 30 luglio da Venezia. Cabina “Fantastica con balcone”, 9117 al ponte Tchaikovsky, formula all inclusive bevande 24h/24.

L’imbarco è agevolato dal servizio bagagli del porto di Venezia: con 7€ a valigia, all’arrivo del treno, ho lasciato a loro il mio bagaglio e l’ho ritrovato poco dopo la partenza davanti alla porta della cabina. In questo modo si può sfruttare la giornata per un giro nella bellissima e unica città lagunare.

Nel primo pomeriggio ho raggiunto il terminal crociere. Vari controlli di sicurezza, molta strada a piedi dentro al porto e arrivo al terminal dove è ormeggiata MSC Sinfonia (il più lontano).

Faccio il check-in e mi dirigo all’esterno, al fondo di una coda per salire a bordo, sotto al sole.

Unico ingresso con scaletta. L’imbarco su MSC Crociere è cambiato: la cruise card non viene consegnata al check-in ma la si trova in cabina: mentre si sale a bordo viene scattata la foto che verrà associata a te e alla tua carta durante tutta la crociera.

Reception-MSC-Sinfonia

Il primo ambiente interno che si presenta ai miei occhi è la hall della reception, piccola ma sobria negli arredamenti, piacevole alla vista.

crociera msc sinfonia ponte 9

Anche la cabina è piccola rispetto alle ammiraglie MSC Crociere. La vetrata del balcone è attaccata al letto e per chi dorme in questo lato, le mattine in cui il sole batte sui vetri sono calde, nonostante l’aria condizionata e le tende impermeabili. Questa è una delle cabine che durante il Progetto Rinascimento è stata trasformata da esterna con finestra a cabina con balcone.

Il bagno è grazioso, con inserti di finte mattonelle e un box doccia vero (e non la solita tenda).

 

Una breve ispezione e mi accorgo che mancano i teli arancioni per la piscina. E questo sarà la normalità per tutta la crociera. Non serve telefonare più volte al room service, non serve andare alla reception di persona. I teli dalla cabina spariscono la sera e non “tornano”.

Manca il sapone nel dispenser del bagno, il box doccia presenta della muffa nelle giunture ma l’aspetto generale del bagno è gradevole. Nella cabina gli specchi sono sporchi, ci sono manate e ditate ben visibili. Il letto e gli asciugamani profumati e pulitissimi. Anche il balcone è pulito.

 

La nave.
Datata ma bella. A suo favore le terrazze a poppa, su ogni piano, che permettono di vivere il mare da vicino.
Alcuni locali sono rimasti invariati, altri fanno parte dell’aggiunta del Progetto Rinascimento. Nel complesso però sono tutti molto belli, puliti e in ordine. Non ho mai notato “sovraffollamento” nei piani inferiori. La sera ci sono intrattenimenti di diverso tipo in ogni locale, questo permette lo “smistamento” degli ospiti.
La discoteca è molto bella, situata a poppa con vetrate panoramiche su tre lati e con le uscite sul ponte esterno vista scia della nave.
Il teatro San Carlo è bello ma con l’aggiunta di file di poltrone davanti ad ogni divanetto la visibilità del palco (per chi è seduto sui divani) è ridotta. Su questa nave (e sulle altre del Progetto Rinascimento) gli spettacoli a teatro vanno prenotati in anticipo: all’ingresso si mostra la cruise card e se la prenotazione è andata a buon fine si può entrare. Si può scegliere tra tre orari diversi. Gli spettacoli sono carini ma molto semplici, nessun “oooh” durante le visioni.
Il San Remo Casinò ha tutto quello che serve per passare serate divertenti sfidando la dea bendata…

msc sinfonia nuotata piscina

Le piscine sono grandi e per tutto il viaggio (giorni di navigazione inclusi) non si fatica a trovare posto per un bagno rinfrescante. Ci sono solo due vasce idromassaggio, per questo ogni 10 minuti il personale addetto fa si che ci sia il ricambio di persone. Alcune volte (specialmente da parte del personale italiano) in maniera un pò troppo sgarbata.
Le sdraio sono un punto dolente di questa nave: perennemente occupate e vuote. Il personale non sembra preoccuparsene… E il risultato è che se si trova un posto lo si trova sui piani più alti, unicamente al sole.
Durante le giornate di navigazione ho preferito il “Top13 Solarium”, 10€ l’intera giornata o 5€ mezza. Qui il servizio è degno di una nave da crociera. Il bar efficientissimo, il personale cortese e simpatico. Agli ospiti vengono date salviette umide per il viso, teli bianchi in cotone piacevoli al tatto e nebulizzatori d’acqua da utilizzare prendendo il sole. Non ci sono vasche idromassaggio (purtroppo) ma ci sono le docce calde e fredde.

Il buffet è troppo piccolo. In 8 giorni riesco a sedermi nella parte interna due volte. Per fortuna è permesso utilizzare anche i tavoli del bar esterno. All’esterno ci sono la pizza e il grill (anche se di carne grigliata non ne ho vista, solo panini da fast food). Per passare dalla zona interna a quella esterna si deve utilizzare il corridoio delle scale interne, con moquette per terra e porte in legno (pesanti) da aprire. Ci sono delle porte automatiche per entrare e uscire ma non le ho mai viste funzionanti. Poca varietà tra le proposte ma qualità del cibo buona. I bicchieri sono usurati e spesso, assieme alle stoviglie, non ben lavati.
Su queste navi del Progetto Rinascimento anche i ristoranti a pranzo sono allestiti con formula buffet. C’è la possibilità di ordinare alcuni piatti dal menù. Non ci sono tavoli numerati ma ci si accomoda dove si trova posto. Il servizio a pranzo è buono, anche se spesso si pranza con le tovaglie di stoffa sporche, già utilizzate.
Con l’Esperienza Fantastica ho la colazione in cabina e la mattina consumo un pasto in tutto relax sul mio balcone.

msc crociere colazione cabina breakfast

La cena al ristorante “Il Galeone” è forse l’aspetto che più mi ha deluso. La qualità del cibo è inferiore a quella del pranzo. Alcuni piatti arrivano appena tiepidi, quasi freddi. Il servizio distratto e frettoloso. Il cameriere si vede solo a inizio cena e per le portate. Assegnato ad un tavolo con altre 4 persone senza pacchetto all inclusive, non posso avere bevande in bottiglia (tranne l’acqua se tutti ne acquistano una). Non vedo spesso il cameriere e più volte devo alzarmi per cercarlo. Anche quando lo trovo lui si dimentica di portare le bevande. Insomma, un calice di vino a inizio pasto e bisogna farselo bastare.
Ho l’impressione che su questa nave i camerieri abbiano più tavoli da seguire rispetto alle altre. Ed ecco forse spiegato il perchè di un servizio quasi assente.

 

L’itinerario.
Viene proposto come:

Schermata 2016-09-01 alle 16.06.27

Ma in realtà è (la tappa di Mykonos è fino alle 2 del mattino quindi tecnicamente sono due ore del giorno 5, il resto è navigazione):

GIORNO 1 – Venezia
GIORNO 2 – Spalato
GIORNO 3 – Navigazione
GIORNO 4 – Santorini/Mykonos
GIORNO 5 – Navigazione
GIORNO 6 – Dubrovnik
GIORNO 7 – Ancona
GIORNO 8 – Venezia

A confondere ancora di più le idee la pagina di facebook di MSC Crociere:

13672469_10210111463053045_178164783_n

 

Misunderstanding a parte l’itinerario è stupendo.

I trasferimenti organizzati da MSC Crociere e le escursioni sono efficienti e ben organizzati.

Spalato è una città incantevole. Ho acquistato l’escursione MSC Crociere in catamarano all’isola di Solta. Partenza dal porto, snorkeling in due isole diverse, all inclusive bevande per tutti e pranzo incluso a bordo del catamarano e visita guidata della città.

 

Santorini. Anche qui escursione MSC Crociere. La nave rimane in rada. Con i tender si sbarca al porto commerciale. Si sale sul pullman e si fa una prima tappa alla Santo Winery dove si degusta il vino locale e si fa un aperitivo con degustazione prodotti tipici. Il tutto con una vista mozzafiato.
Si prosegue per Oia, famoso villaggio dai tetti blu. Per raggiungerla passiamo dal lato opposto dell’isola, ammirando le spiagge e la parte di costa meno “ripida”. Alcune ore libere ad Oia e si riparte per Fira. Anche qui tempo libero per passeggiare tra i caratteristici vicoli per poi prendere la funivia che ci riporta al mare dove troviamo i tender per la nave.

Mykonos. Si arriva sull’isola alle 20 dello stesso giorno di Santorini. Le quattro ore di navigazione servono per riposare e mettere da parte le energie per la nottata sull’isola.
Tranfer della Compagnia e si giunge in città. Si ha il tempo per gustare la vita notturna della città, tra i famosi mulini a vento illuminati, i vicoli e i locali.

Dubrovnik. Altra incantevole cittadina bianca della Croazia. Transfer dal porto al centro città e si ha mezza giornata di tempo per visitare, passeggiare e fare bagni nelle sue acque cristalline.

Ad Ancona, complice il brutto tempo, mi sono goduto la nave e non sono sbarcato. Una giornata di relax a bordo che purtroppo è terminata con una brutta esperienza.

Già dal porto si intuisce che al largo si sta scatenando l’inferno. MSC Sinfonia parte in orario. Sono le 19,30 e mi sono appena seduto a teatro. Lo spettacolo deve iniziare ma la nave inizia ad inclinarsi verso il lato destro. In un primo momento sembra una virata. Iniziano a cadere i bicchieri dai tavolini, esco correndo dal teatro. La gente è spaventata, le bottiglie nei bar cadono e si rompono.
MSC Sinfonia si inclina spaventosamente per alcuni minuti. Lo staff della sicurezza interviene ordinando di sedersi a terra e stare lontano dalle porte. Un annuncio ci avvisa che siamo stati colpiti da raffiche di vento di 140km/h e a bordo tutti parlano di una tromba d’aria. E’ facile che sia così visto il mare piatto.
Gli annunci in tutte le lingue rassicurano gli ospiti “…vi vogliamo tranquillizzare è tutto assolutamente sotto controllo…”.

In conclusione è stata una bella crociera per quanto riguarda l’itinerario, un pò meno per la nave e i servizi a bordo. Ho avuto la sensazione di essere in un villaggio turistico di medio livello. MSC Sinfonia? Bella nave dalle buone potenzialità. Una nave con cui si familiarizza subito, una nave sulla quale ci si sente a casa. Bocciata per il servizio, ci penserò bene prima di prenotare una seconda crociera con questa nave…

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

The Author

Federico Manera

Federico Manera

Nato nel 1988 nella provincia di Torino. Appassionato di navi fin dai primi anni di vita, dal 2009 ho deciso di condividere con il popolo del web il mio interesse, costruendo giorno dopo giorno un sito che possa essere utile a chi decide di navigare, per vacanza, per lavoro o per passione. Mi occupo della creazione di contenuti multimediali (video, web e grafica) e ho studiato ‘video, effetti e compositing’ al Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.