Corsica Sardinia Ferries, che da quasi 30 anni approda a Golfo Aranci e rivolge, da sempre, una grande attenzione al territorio, all’ambiente marino e alle specie che lo abitano, dal 2016 sostiene le attività di Worldrise, in particolare il progetto “Il Golfo dei Delfini”.
L’associazione Worldrise Onlus, per il sesto anno consecutivo, è impegnata nel territorio di Golfo Aranci per la salvaguardia dei delfini. “Il progetto Il Golfo Dei Delfini ha l’obiettivo di tutelare il consistente gruppo di delfini appartenenti alla specie Tursiops truncatus, che giornalmente frequenta le acque della cittadina. Questa specie, protetta a livello internazionale, a causa della sua distribuzione costiera è minacciata dall’impatto antropico” spiega la biologa marina Cristina Fiori (PhD) “Per il 2019, insieme all’Associazione Me.Ri.S. Mediterraneo Ricerca e Sviluppo, ci siamo posti l’obiettivo di censire gli esemplari che frequentano l’area tramite la tecnica di fotoidentificazione che permette, utilizzando la foto della pinna dorsale, di riconoscere
in modo individuale gli esemplari, un po’ come si fa con le nostre impronte digitali. Il monitoraggio durerà fino a settembre 2019 e ci permetterà di conoscere il numero e
la composizione del gruppo, dati essenziali per stabilire delle azioni di tutela, considerando che spesso si verificano nuove nascite e sono sempre maggiori gli avvistamenti di cuccioli”
prosegue la Dr. Cristina Fiori.

“Parallelamente, continuerà l’azione di sensibilizzazione rivolta agli operatori turistici locali, che avranno a disposizione alcune schede infografiche, tradotte nelle lingue straniere più
diffuse, e applicheranno sulle imbarcazioni uno sticker sul quale saranno riportate le buone pratiche da seguire in caso si incontrasse in un gruppo di delfini”

Il Golfo dei Delfini promuove la conoscenza e il rispetto del mare e dei suoi abitanti, con l’obiettivo di proteggere questi stupendi mammiferi e di trasformare il dolphin
watching in un’attività sostenibile, che diventi un esempio di offerta ecoturistica, divulgativa e di sviluppo sociale.

“Tutto parte dall’educazione ambientale che, già a bordo delle Navi Gialle, invita i passeggeri a conoscere e rispettare gli abitanti del mare, compiendo piccoli
gesti in grado di fare una grande differenza” commenta Cristina Pizzutti, Responsabile Comunicazione e Marketing di Corsica Sardinia Ferries.

I passeggeri di Corsica Sardinia Ferries troveranno anche un poster informativo, realizzato con il patrocinio della Guardia Costiera di Golfo Aranci, in italiano e francese,
il cui scopo è far conoscere le ricchezze dell’ambiente costiero e marino mediterraneo, trasferendo tutte le informazioni in un linguaggio creativo, lineare e comprensibile a tutti.

Corsica Sardinia Ferries continua a collaborare attivamente con il mondo della ricerca e ad impegnarsi concretamente per la salvaguardia dell’ambiente e la protezione della biodiversità. Dall’estate 2017, a bordo di quattro unità della flotta: Pascal Lota, Mega Express, Mega Express Four e Mega Andrea è installato il software REPCET®, sistema informatico creato per ridurre le collisioni tra navi e grandi cetacei e per lo studio dei loro spostamenti, che permette di segnalare, condividere e ricevere in tempo reale, all’interno di una comunità, le posizioni dei mammiferi marini.
Circa 30 ufficiali delle Navi Gialle hanno ricevuto una formazione specifica per il riconoscimento dei cetacei, per essere in grado di identificare gli esemplari, inviando segnalazioni precise.
Ad oggi, 32 imbarcazioni che navigano regolarmente nel Santuario Pelagos sono dotate del sistema e partecipano attivamente al buon funzionamento della rete, così come 5 istituzioni dotate di
interfaccia terrestre.
In meno di due anni, dalle navi di Corsica Sardinia Ferries sono stati segnalati quasi 900 avvistamenti di cetacei in tempo reale, tra cui 488 grandi cetacei, principalmente balenottere e
capodogli, e addirittura una megattera, identificata grazie alla preparazione dell’equipaggio e confermata dalle fotografie scattate dagli ufficiali.
Questo avvistamento è stato particolarmente emozionante per l’equipaggio e di rilevante importanza per la comunità scientifica, poiché è un esemplare che non vive nel Mediterraneo e
gli incontri sono rarissimi.
REPCET® è una rete informatica che consente alle navi di inviare e ricevere, in tempo reale, le posizioni dei cetacei avvistati durante la navigazione, riducendo i rischi di collisione.
Ogni avvistamento di grandi cetacei da parte del personale di guardia della nave, che ha ricevuto un’adeguata formazione, viene trasmesso via satellite ad un server sulla terraferma. Il server registra i dati e invia un alert a tutte le navi provviste di REPCET®. Gli alert vengono poi presentati cartograficamente su uno schermo dedicato a bordo della nave, con l’evidenza delle zone a rischio in cui è possibile incontrare l’animale, mentre un allarme personalizzato avvisa i membri dell’equipaggio del rischio di collisione.

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Federico Manera

Federico Manera

Sono nato nel 1988 nella provincia di Torino. Appassionato di navi fin dai primi anni di vita, dal 2009 ho deciso di condividere con il popolo del web il mio interesse, costruendo giorno dopo giorno un sito che possa essere utile a chi decide di navigare, per vacanza, per lavoro o per passione. Mi sono occupato per molti anni della creazione di contenuti multimediali (video, web e grafica). Oggi lavoro nel turismo.