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Titanic: backstage e segreti del transatlantico

Titanic foto

Chi non ha visto Titanic durante la sua vita? C’è però una cosa che non tutti sanno… Molte persone sono portate a pensare che già ai tempi di Titanic (stiamo parlando ovviamente di quello partorito da James Cameron) “si faceva già tutto con il computer”.
Questo è un luogo comune, molto spesso invece nel cinema vengono (ancora oggi) ricostruite molte parti della scenografia.
Per questo voglio portarvi sul set di Rosarito, in Messico, dove (negli Sudi Baja) è stato girato il colossal.

Titanic Set Baja

Per realizzare la parte centrale del film, quella ambientata a bordo del Titanic, Cameron ha scelto di allestire un enorme set lungo una fascia di costa di circa 16 ettari.

Per costruire il set ci sono voluti ben 100 giorni (che, viste le dimensioni, sono un tempo record).
E’ stata ricostruita la nave in scala reale con un “pezzo” della prua in meno, 236 metri (contro i 268 del Titanic vero).
Inoltre sono state realizzate due grandi vasche piene di acqua dell’oceano depurata: la prima, dalla capacità di ben 65 milioni di litri, sarebbe servita per simulare l’affondamento. La seconda, più piccola (poteva contenere fino a 19 milioni di litri), era alloggiata all’interno di un teatro di posa e vi sarebbero state girate le riprese con gli attori. Un solo set però si è rivelato insufficiente per simulare le fasi dell’affondamento della nave, e sono stati costruiti tre set con diversa inclinazione.

Titanic Set Baja

Una curiosità è che solo la fiancata destra della nave è stata ricostruita. La parte sinistra, invece, è stata “ricostruita” con effetti digitali (computer grafica).

Nelle scene dell’affondamento, ad esempio, (quelle in cui si vedono gli attori aggrappati al parapetto della poppa) il set principale è stato letteralmente spezzato in due tronconi; la poppa, che nel film  galleggia qualche minuto prima di sprofondare nell’Oceano, è stata montata su una speciale piattaforma idraulica che ha permesso di girare le riprese finali dell’inabissamento.

Titanic affondamento

Quindi i ponti esterni sono sulla nave di 236 metri mentre gli interni sono stati ricostruiti a parte.
Alcuni in scala, aggiungendo poi gli attori al loro interno, altri a grandezza naturale, primo fra tutti Il salone della prima classe e la celebre scalinata, costruito all’interno della seconda vasca, profonda nove metri e progettata per essere inclinata e progressivamente riempita d’acqua. Pensate che per la scena in cui implode il cupolone di vetro e l”acqua inizia ad entrare dall’alto è stata messa una cisterna con centinaia di litri di acqua che al grido “azione” di James Cameron ha riversato sulla cupola (spaccandola) tutta l’acqua.. E nel mentre la piattaforma su cui era costruito il locale si inclinava…
Questa scena non é mai stata ripetuta, in quanto estremamente difficile da poter ripetere. Quella che vediamo nel film é l’unica scena realmente girata. Durante l’implosione, le tonnellate di acqua che caddero nel set staccarono la scalinata di prima classe dai sostegni, e la fecero galleggiare. Probabilmente, anche la notte del naufragio, le cose andarono cosí.

Altra curiosità è che, assieme agli attori, ci sono sempre stati sub professionisti. Questo perché pare che, a detta di chi ci ha lavorato, spesso i getti d’acqua erano talmente forti che gli attori venivano scaraventati a terra e finivano sott’acqua..

Inutile dire che una produzione del genere ha avuto dei costi stratosferici
Oggi gli studi in Messico propongono ai turisti tour nei vari set, tra cui Titanic, dando la possibilità di “salire a bordo” almeno una volta.
Deve essere un’esperienza notevole per chi, come noi, ha ormai perso il conto di tutte le volte che ha rivisto il film, per ammirare “la nave dei sogni” così accuratamente ricostruita!

Set Titanic messico

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matteo
matteo
8 anni fa

titanic 100 anni ancora sene parla comunque fanno bene a rifare il film…. era bella anke la naveee