“Sardi che vivete dall’altra parte del mare, turisti, stiamo venendo noi a prendervi”. Così il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, annunciò ad aprile che, per contrastare il caro – traghetti, la Giunta regionale avrebbe assicurato i collegamenti da e per la Sardegna attraverso la Saremar, la compagnia di navigazione di proprietà della Regione. Mercoledì 15 giugno il sogno della flotta sarda, inseguito per decenni dalla politica isolana, diventerà realtà: la nave ‘Scintu’ salperà alle 23 dal porto di Civitavecchia per raggiungere Golfo Aranci e dal 22 Giugno sarà affiancata dalla ‘Dimonios’, che assicurerà la tratta Vado Ligure – Porto Torres.

Quella delle navi con ‘i quattro mori’ è un’iniziativa, il cui valore simbolico va molto al di là della mera operazione economica: gli stessi nomi, che evocano la storia della Brigata Sassari, sono un’ulteriore conferma che quella intrapresa dalla Giunta regionale è anche una battaglia dal significato fortemente identitario. L’idea è diventata una realtà come risposta al caro delle tariffe praticate dalle compagnie di navigazione, che ha dato luogo a un lungo braccio di ferro. A gennaio, a fronte dei primi aumenti, la Regione ha inviato una prima segnalazione all’Antitrust. Dopo un inutile tentativo di mediazione, avvenuto a marzo, quando la Regione convocò un tavolo tecnico con le compagnie di navigazione, Cappellacci ha inviato un secondo ricorso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ora sta esaminando la rilevanza dei fatti segnalati. Ad aprile la Giunta ha deciso di assicurare i collegamenti con la penisola attraverso la Saremar, che nelle settimane successive procede al nolo con scafo armato di due navi. Poche settimane dopo partono le prenotazioni e il sito www.saremar.com viene letteralmente preso d’assalto sia dai sardi che dai turisti (sono stati superati i 12 mila biglietti venduti). Le navi della flotta sarda assicureranno i collegamenti per tutta la stagione, fino a settembre. “È un atto di legittima difesa – ha più volte dichiarato il presidente della Regione – della libertà di circolazione, delle regole del libero mercato e degli interessi del sistema economico-sociale della nostra Isola”.

Prosegue a ritmo sostenuto la vendita dei biglietti della Flotta Sarda: ad oggi sono stati venduti 12.611 biglietti sulle due tratte Civitavecchia – Golfo Aranci e Vado Ligure – Porto Torres. “Il mercato sta premiando la competitività, la trasparenza e l’unicità delle tariffe della Saremar – dichiara l’assessore dei Trasporti Christian Solinas – che consentiranno ai cittadini Sardi ed ai turisti di poter raggiungere la nostra magnifica Isola a prezzi contenuti.”
“Nei giorni scorsi – continua Solinas – l’Autorità Garante per la concorrenza e per il mercato, ha aperto un istruttoria per valutare l’ipotesi di cartello tra le compagnie marittime private che effettuano i collegamenti Sardegna Penisola. Nelle premesse, contenute nella delibera che avvia il procedimento di verifica, si legge: ‘dalle prime elaborazioni calcolate sui dati forniti dalle parti (Sardinia Ferries, Moby, GNV, SNAV) in risposta a richieste di informazioni fatte dall’Autorità Garante, tutti gli operatori hanno praticato aumenti sensibili dei prezzi nell’ordine del 90/110% in media rispetto all’anno precedente, con punte che arrivano al 150%’. Le compagnie marittime – evidenzia l’esponente sardista della Giunta – hanno dovuto forzatamente ammettere, ciò che da mesi stanno negando, ovvero, l’aumento indiscriminato della tariffe a danno dei sardi e della Sardegna.”
“Questa situazione, di fatto, ci fa comprendere – conclude Solinas – come sia necessario porre in essere tutte le iniziative finalizzate a garantire la partecipazione della Regione Sardegna alla trattativa privata tesa alla vendita della Tirrenia”.

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MATTEO
MATTEO
9 anni fa

premetto che sono e sarò sempre molto scettico verso questa classe politica che attualmente ci governa… qui in sardegna come da altre parti.. e sono soprattutto scettico verso tutti i politici….
però qui non si trattava di fare concorrenza leale o meno, si trattava di offrire un alternativa ai sardi e ai turisti.. verso uno spudorato monopolio… aggiungerei sempre più sfacciato…. la sardegna è notoriamente svantaggiata con i trasporti… e fare cartello su le persone, su una minoranche che non ha alternative… è proprio da viscidi. Si trattava poi di cercare di salvare una stagione persa (e non saranno di certo Scintu e Dimonios) però almeno qualche cosa fanno…
non tutte le ciambelle escono con il buco.. e infatti… le navi non sono proprio il massimo (come capienza pax) il servizio di biglietteria è quello che è— però almeno è un segnale.
Se la regione, riesce a non guadagnarci… quindi incassare nell'estivo per garantire l'inverno… e se riuscisse a chiudere a 0… sicuramente non ci saranno problemi burocratici… ma stanno aspettando l'evoluzione di tirrenia.. dato che vantano forti crediti

marco barsotti
9 anni fa

Non ho nessuna (proprio nessuna) simpatia per chi usa i soldi pubblici per fare concorrenza sleale ai privati. Se la regione e' poi a statuto speciale ancora di meno.
Pero' va riconosciuto alla Regione Sardegna di saper fare fatti, e non solo parole. E in pochi mesi.

Di questo dobbiamo dare loro atto.

BTW Sto ancora aspettando che qualcuno faccia un'analisi approfondita di tutti gli economics della faccenda (ho scritto anche a Oscar Giannino a Radio24), perche' penso che capire se davvero c'era un cartello dei privati, e/o perche' fossero aumentati i costi dei porti, ed inoltre se la saremar potrebbe sostenere economicamente il servizio senza gravare sui cittadini..penso che capirlo sia molto importante.

Comnque…auguri Scintu.