Tensioni e tafferugli, sabato sera a Genova, all’imbarco per la Cartour Beta noleggiata dalla Grandi Navi Veloci e diretta a Porto Torres. I passeggeri, infatti, non avevano gradito il cambio della nave, cambio del quale (quasi tutti) non erano stati avvertiti. Inoltre anche alcuni passeggeri in arrivo dalla Sardegna avevano già protestato a bordo per un problema legato al trasporto degli aniamli. Ne è così nata una contestazione generale che ha bloccato la nave fino all’arrivo di polizia e carabinieri che sono riusciti a riportare la calma nello scalo ligure. La protesta dei passeggeri in partenza era motivata dal fatto che invece della Fantastic, uno dei grandi traghetti della Gnv, c’era ad attenderli la Cartour Beta, decisamente più piccola (meno di mille posti passeggeri invece dei quasi tremila della Fantastic) e soprattutto il timore che il servizio non fosse quello per il quale avevano pagato il salato biglietto, fra gli 800 e i 900 euro per quattro persone. Solo in pochi, infatti, erano stati avvertiti del cambiamento, senza contare poi che molti passeggeri avevano dovuto modificare il programma di viaggio perché venerdì era stata soppressa la corsa per Porto Torres. Con i passeggeri assiepati davanti al portellone di imbarco, è dovuto intervenire un funzionario della Gnv che ha invitato una delegazione di viaggiatori a visitare la nave e solo allora sono iniziate le manovre di imbarco. Ma a bordo l’ultima amara sorpresa: le cabine, pulitissime, erano tutte “interne” anche per chi aveva prenotato un’esterna (più cara) e soprattutto solo per due persone. Scontate e annunciate, a questo punto, le azioni legali per ottenere almeno il rimborso parziale dei biglietti.

7 Comments

  1. FEX ANDEL
    20 Giugno 2020 at 22:04

    e allora la gnv a dato una nave per soccorrere i malati dal coronavirus e la nave si chiama splendid e come dite che la gnv fa le navi piu piccole come vi permettete

  2. 13 Luglio 2011 at 10:20
  3. Anonymous
    7 Luglio 2011 at 08:34

    Certo che pagare fior di quattrini per poi vedersi arrivare davanti una nave simile a quelle della Saremar che pero' avrebbero pagato un terzo e' una vera beffa!! E sempre a danno di noi viaggiatori.

  4. 6 Luglio 2011 at 16:32

    Gnv-Moby-Snav fanno parte della CIN (vogliono rilevare Tirrenia come Compagnia Italiana Navigazione). Gnv e Snav si sono unite, Moby ha tolto delle corse per “navi troppo vuote” e altre le ha dirottate sul vettore SNAV. Di Compagnie che vanno in Sardegna ne rimane una all'appello, che è sempre fuori da ogni polemica e si è solo limitata, per ora, a dire che gli aumenti che ha fatto non sono così incontrollati come viene detto in giro (opinione discutibile): Corsica Sardinia Ferries. Ha tentato mesi fa un code sharing con Gnv, se ricordate, che però è poi subito cessato.

  5. Anonymous
    6 Luglio 2011 at 15:46

    Quale?

  6. 6 Luglio 2011 at 11:12

    Purtroppo quest'estate è davvero una giungla.. abbiamo una Tirrenia che non si sa che fine possa fare (e i disservizi sono già stati pesanti, come potete leggere dagli altri articoli..), abbiamo una Saremar che va a gonfie vele ma a “discapito” degli armatori privati che si sono imbufaliti e hanno iniziato a fare tagli su navi e rotte. C'è solo una compagnia che per ora non ha annullato corse, sostituito navi o tentato particolari manovre..

  7. Anonymous
    6 Luglio 2011 at 09:36

    io non riesco a concepire che un passeggero debba solo subire unilateralmente.Quello che si paga e si compra a determinate condizioni deve essere offerto perchè è stato stipulato un contratto.
    In caso di inconvenienti deve essere garantito un rimborso almeno proporzionale al disagio causato.
    Qui invece sembra proprio intenzionale il far arrivare la gente al porto.Quando il passeggero si trova oramai nelle condizioni di dover partire,lo si obbliga ad accontentarsi di quello che passa il convento….o a rinunciare alla partenza previo rimborso del biglietto..ma chi prende e torna indietro dopo aver prenotato albergo, casa,campeggio???? il gioco è fatto e la compagnia risparmia..ora..ma sicuramente perderà nel prossimo futuro…
    Ma cosa devono fare i passeggeri per farsi rispettare ??…i PIRATI???

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Admin Videonavi

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Sono nato nel 1988 nella provincia di Torino. Appassionato di navi fin dai primi anni di vita, dal 2009 ho deciso di condividere con il popolo del web il mio interesse, costruendo giorno dopo giorno un sito che possa essere utile a chi decide di navigare, per vacanza, per lavoro o per passione. Mi sono occupato per molti anni della creazione di contenuti multimediali (video, web e grafica). Oggi lavoro nel turismo.