Non tutti sanno che prima della famosa telefonata di De Falco (Capitaneria di Livorno) a Schettino, il Comandante aveva già sentito la Capitaneria, poco dopo l’incidente, spiegando nei dettagli cosa era successo. Il problema è che non era la stessa capitaneria, bensì quella di Civitavecchia.

        

“Sì, sì. Eravamo a 0.18, 0.2 dal Giglio. Ci stava acqua. E di colpo ho sentito un colpo: bum!

Adesso ho fatto scaricare il VDR, ho detto al comandante in seconda di fare il download del VDR e niente, adesso vediamo le cause. Io sono stato sul ponte

Eravamo al Giglio, ho sentito un colpo improvviso: bum!

Le lance stanno tutte sul lato sinistro. Ho fatto venire i passeggeri dal lato sinistro, sul lato di dritto della nave praticamente.

E’ successo che di colpo la nave si è inclinata, i vetri si sono rotti perché ho sentito lo scoppio e praticamente aprendo i cancelletti di imbarco, quelli del ponte 3 che stavano ormai a fior d’acqua, abbiamo mandato a terra le lance facendo servizio tenda e spola, fra la terra e la nave. Un ufficiale mi ha detto: ‘Comanda’, ci sono altre 200 persone hanno fatto una corda umana, perché la nave sbandava sempre li abbiamo fatti venire sul lato dritto della navé”.

Attimi concitati, durante i quali Schettino dice di essersi “trovato con la nave praticamente addosso, perché la nave è alta 50 metri, allora mi sono trovato col ponte lance praticamente immerso di acqua e con i lanci delle gru che si stavano praticamente schiacciando e non riuscivano a uscire” 
Vi ricordo che questa sera a Matrix su Canale 5, sarà ospite il Direttore Generale di Costa Crociere, Gianni Onorato, per rispondere alle domande su Costa Concordia

Sentite anche voi… Adesso non mi stupisco del fatto che non sapesse cosa dire nella chiamata dopo, con De Falco..

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti