“In relazione a quanto riportato ieri, Costa Crociere precisa che, come emerge chiaramente dalle perizie eseguite sulla scatola nera, e’ priva di qualsiasi fondamento l’ipotesi che la Compagnia fosse a conoscenza della rotta seguita dal comandante Schettino. Quanto riportato dai media e’ quindi, oltre che errato, lesivo per l’immagine dell’azienda con la potenziale conseguenza di provocare danni economici molto rilevanti”. E’ quanto si legge in una nota di Costa Crociere.
“Va precisato infatti che la scatola nera dimostra che la rotta decisa nel pomeriggio del 13 gennaio a Civitavecchia, e nota alla Compagnia, era una rotta consueta e di totale sicurezza (5 miglia di distanza dall’isola) – prosegue la compagnia – Successivamente il comandante Schettino ha deciso di propria iniziativa di modificarla, e questo e’ agli atti, ma senza informare la Compagnia”.
“Facciamo notare che la pianificazione del viaggio e’ una responsabilita’ assegnata in via esclusiva al Comandante, il quale ha anche la responsabilita’ di mantenere correttamente le relative comunicazioni e notifiche – aggiunge Costa – Ma cio’ che piu” conta e’ che, pochi minuti prima dell’incidente, precisamente alle 21.39, il comandante Schettino ha assunto in prima persona la direzione della manovra dando ordini di governo al timoniere che hanno comportato un’ulteriore variazione di rotta, anche questa non comunicata alla Compagnia, che pero’ questa volta ha portato la nave molto piu’ vicino all’Isola del Giglio, su una rotta non in condizioni di sicurezza, provocando quindi l’incidente”.
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