Continuano i lavori per la rimozione della Costa Concordia

Il giudice del lavoro di Genova, Enrico Ravera, con ordinanza, ha stabilito che nella causa di licenziamento di Francesco Schettino, disposto da Costa Crociere dopo il naufragio della Concordia, la società armatrice può utilizzare il cosiddetto rito Fornero. La causa di lavoro, quindi, resta a Genova in attesa delle decisioni del giudice di Torre Annunziata dove è pendente il ricorso contro il licenziamento promosso da Schettino.
Il giudice ha fissato in 20 giorni il tempo per rispondere alle eccezioni sollevate dalla difesa di Schettino rimandando le parti all’udienza del 14 marzo davanti allo stesso giudice per entrare nel merito del licenziamento. «Soddisfazione» è stata espressa dall’avvocato Camillo Paroletti che difende la società armatrice mentre l’avvocato Rosario D’Orazio che difende Schettino ha definito «aborto giuridico» la concessione dell’utilizzo del rito Fornero ad un datore di lavoro.

Inoltre ci avviciniamo al primo anniversario dell’affondamento. L’Isola del Giglio fa sapere che non sarà possibile accogliere tutte le persone previste per le commemorazioni.

Domenica 13 Gennaio vi aspetto per commentare insieme la puntata sullo speciale “Costa Concordia – un’anno dopo” su DMAX, canale 52 del digitale terrestre (808 di Sky) in questa chat!!

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Giovanni
Giovanni
7 anni fa

Penso che si è voluto indagare e incriminare una sola persona, quando per la magistratura ci sono altri 9 imcriminati, ma stranamente costoro il licenziamento non è neanche apparso, morale qui cè qualcosa che puzza di pesce marcio negl’ambienti di casa Costa!