CROCIERENOTIZIE

Celebrity Cruise e gli annunci shock su Napoli

annuncio royal caribbean

“Napoli non è poi diversa da una qualsiasi grande metropoli. I furti o gli scippi si verificano nella città partenopea come a Londra oppure a Parigi o New York. Dunque non vedo il perché un armatore si permetta di denigrare così pesantemente una città italiana davanti agli occhi di turisti provenienti da tutto il Mondo”.

Il presidente di Confcommercio della provincia di Napoli, Pietro Russo, dopo l’ennesimo annuncio “shock” diramato dalla Celebrity (gruppo Royal Caribbean) all’attracco nel porto di Napoli, ha deciso di scrivere all’ambasciata americana per mostrare tutto lo sdegno dei commercianti partenopei ma anche di un’intera città nei confronti della compagnia battente bandiera statunitense.

“L’annuncio sciocco e ridicolo diramato a bordo della Royal Caribbean, all’interno delle cabine passeggeri, traumatizza i turisti che ovviamente visitano la città con un’ansia e una preoccupazione spropositata- continua il presidente Russo – io sono dieci anni che per lavoro sono costretto a percorrere il tratto che unisce il Molo Beverello, dunque il porto, al centro della città e non mi è mai accaduto niente. E’ ovvio che le attenzioni e le cautele che una persona deve avere non possono che essere quelle adottate in qualsiasi grande città del resto del mondo, come Parigi oppure Londra. Adesso vogliamo delle spiegazioni dall’Ambasciata”.

Ma la Royal Caribbean non sarebbe la prima compagnia a diramare questo annuncio. E adesso i commercianti napoletani sono davvero esasperati. “Solo poche settimane fa a bordo della Princess una voce all’autoparlante in tre lingue diverse ha raccomandato ai 4.500 passeggeri di lasciare nelle proprie cabine macchine fotografiche, portafogli, soldi e videocamere durante la loro visita alla città perché altrimenti sarebbero stati oggetto di scippi e furti- spiega a Panorama.it il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli – questo è un modo vergognoso di infangare l’immagine di una città italiana”.

Nell’annuncio diramato dalla Royal Caribbean ai passeggeri vengono dati una serie di suggerimenti su come comportarsi a Napoli e gli viene spiegato persino di non accettare da nessun napoletano di farsi scattare una fotografia ricordo con la propria macchina fotografica.

“Il turista viene davvero condizionato con più avvisi di fare attenzione a portafogli e affini- spiega Febo Quercia, imprenditore napoletano che ha trascorso le vacanze a bordo della Celebrity Reflection, della Royal Caribbean- e viene “costretto” a deviare su costiera, Capri o Pompei…insomma di lasciar perdere Napoli. Ma della città che cosa resta? L’immagine di un inferno? Per carità. Ammettiamo che criminali nelle strade della nostra città ce ne sono ma è anche vero che etichettare un intero popolo è una umiliazione ed una offesa ingiusta, gratuita ed inaccettabile”.

Poi l’imprenditore conclude: ”Mi aspetto delle scuse da parte della compagnia perché ha mancato di rispetto ad una città ed alla sua popolazione con una generalizzazione incivile e razzista”.

Anche Confcommercio adesso aspetterà le giustificazioni da parte dei diplomatici presenti in territorio italiano. Panorama.it, ha contattato più volte l’ufficio stampa e marketing della società Royal Caribbean ma non ha mai ricevuto risposta.

(fonte: Panorama)

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti