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Corsica Sardinia Ferries: ristoranti e menù di qualità

Abbiamo consumato tantissimi pasti a bordo delle Navi Gialle. Durante le nostre traversate per raggiungere la Corsica o la Sardegna, durante gli educational, durante i weekend minicrociera e a capodanno. Ho avuto il piacere di assaporare fritto misto, grigliata, cotolette con patatine, primi di terra e primi piatti di mare fin da quando ero bambino. Ma adesso ci sono altre novità importanti circa la ristoranzione di bordo delle navi gialle di Corsica Sardinia Ferries.

A partire dall’inaugurazione della trattoria anche sul Mega Express Three (già presente sul Mega Smeralda) ad arrivare a rivedere tutte le ricette di ristoranti e self-service con la consulenza dell’Executive Chef Peter Brunel, star televisiva e consulente gastronomico che, pur avendo rispettato la gestione delle cambuse, i menu e gli standard dettati dalle conformità richieste dalle numerose certificazioni cui si è adeguata Corsica Sardinia Ferries (ad esempio l’abolizione dell’olio di palma dalle sue cucine), non ha posto limiti alla creatività degli abili chef di bordo, che interpretano le sue ricette, con un tocco personale e con un’attenzione particolare alla tradizione e alle specialità regionali.

Sebastien Romani, direttore del Catering e dei Servizi Generali, da circa 13 anni si occupa della gestione della divisione Food&Beverage della flotta: “Ogni nave ha un Ristorante à la carte, ma anche il Self Service, la Spaghetteria, la Pizzeria e – in media – due Bar. Ristoranti e Bar hanno un’immagine classica, poiché preferiamo mantenere un profilo autenticamente tradizionale” – spiega Romani – “preservando l’identità della Compagnia dagli aspetti troppo commerciali della ristorazione a tema”.

Non solo ma la compagnia ha deciso di alzare la qualità del Self Service. «Vogliamo garantire uno standard simile su tutta la flotta – continua Romani – per questo abbiamo rivisitato tutte le ricette del Self Service insieme allo chef esterno Peter Brunel che da tempo affianca gli chef di bordo». La prima colazione al Self Service, per esempio, permette una vastissima scelta: dalla frutta alle uova, dai croissant (6 tipologie) allo yogurt, dalla spremuta d’arancia ai formaggi.

Inoltre è presente un ristorante à la carte su quasi ogni traghetto, dove si può pasteggiare anche a prezzo fisso e dove si cominciano ad apprezzare i profumi e i sapori delle due Isole: «In questo contesto i primi piatti e il fritto misto sono le specialità più richieste, come del resto tutti i piatti a base di pesce». Come da tradizione francese, il menu presenta diverse insalate, anche ricercate come quella di agrumi e finocchi.
 E c’è spazio per alcune nicchie, come i formaggi e i salumi sardi e corsi che arricchiscono l’offerta gastronomica. Nutrita è la scelta ittica con piatti come grigliate miste, totano alla ligure, code di gambero e capesante.
 La carta dei vini, di 30 etichette, si divide tra Nord Italia (Alto Adige, Liguria, Lombardia, Piemonte) Toscana e Sardegna. E, infine, Francia: sezione in cui sono presenti anche Champagne famosi come il Dom Perignon.

Non solo prodotti di qualità a bordo ma anche menu stagionali: i piatti cambiano a seconda della linea servita dalla compagnia ma l’obiettivo resta quello di garantire un’impronta inconfondibile. “Preferiamo seguire alcune regole di base, come per esempio l’abbinamento di alcuni formati di pasta ai sughi classici – continua Romani – perché siamo certi che il passeggero apprezza sia la qualità dei prodotti che la qualità del servizio”. Nel 2013 a bordo della navi della flotta sono stati registrati ben 800mila coperti, venduti 750mila caffè espresso e servite 160 mila cotolette alla milanese.

A bordo delle navi di Corsica Sardinia Ferries nulla è lasciato al caso. “L’attenzione al dettaglio è fondamentale lungo tutta la filiera del servizio di ristorazione, e per mantenere alti standard qualitativi, privilegiamo prodotti freschi e genuini” commenta Sebastien Romani
 “Oltre a garantire il pieno controllo di tutte le attività di bordo – dalla scelta delle materie prime alla composizione dei piatti – rivolgiamo un’attenzione particolare alla creazione dei menu, che vengono ruotati settimanalmente, e alla scrittura della carta: quest’ultima garantisce la tracciabilità delle materie prime utilizzate, specificando gli ingredienti dei piatti, note fondamentali in caso di intolleranze alimentari”.


Nella carta dei Ristoranti ci sono un menu MEDITERRANEO o un menu GASTRONOMICO, con la possibilità di scegliere fra totani alla ligure con patate, pomodorini e sedano filé o insalata di pesce spada marinato con crudité di melone, mela e basilico, per proseguire con ravioli di pesce bianchi e neri con pomodori, capperi, olive e basilico, o linguine al pesto genovese Dop con fagiolini e patate, o ancora paccheri con pesce spada e pomodorini, per continuare con grigliate miste di pesce, fritto misto, filetto di orata, filetto di manzo, o formaggi serviti con confetture, e per chiudere con sorbetto, tiramisù, cassata…

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