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Recensione Crociera Costa Deliziosa – Isole Greche

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Recensione di Matteo Bassetta.

Costa Deliziosa, esperienza di puro piacere. Recita così il motto di questa bellissima nave, battezzata a Dubai il 23 Febbraio 2010 da Tala Dionisi, moglie dell’ambasciatore italiano negli Emirati Arabi. Abbiamo scelto Costa Deliziosa per la nostra ottava crociera ( tutte con Costa) con partenza dalla Serenissima il 23 Agosto 2015. La rotta avrebbe poi proseguito toccando i porti di Bari, Corfù, Mykonos, Santorini e Dubrovnik, con un giorno di navigazione tra la Grecia e la Croazia. Arriviamo alla Stazione di Venezia S. Lucia verso le 10:40 di Domenica, e, scendendo, non troviamo nessuno che ci possa indicare come arrivare fino al porto. Decidiamo dunque di lasciare le nostre valigie ad un signore che ci invita a farlo. Ci fidiamo, vedendo che sono elencante tutte le navi in porto quel giorno a Venezia ( Msc Musica, Costa Deliziosa, Celebrity Constellation, Aida Vita e Msc Magnifica). Raggiungiamo così il porto ” a naso” ( anche se non è difficile) e quando arriviamo al Terminal ci viene dato il numero 3 per l’imbarco. Appena imbarcati notiamo subito una differenza abissale tra Deliziosa e Diadema: ci si accorge quasi subito della qualità di una nave solo vedendo la qualità del cibo al buffet. Su Costa Deliziosa la qualità è molto alta, a differenza della nostra precedente crociera su Diadema, appunto, il 30 Maggio dello stesso anno. È un aspetto positivo, chiaramente, che ci fa tornare la voglia di viaggiare ancora con Costa ( che avevamo perso già da un po’, volendo provare Msc). La partenza da Venezia è spettacolare, si sa, e merita moltissimo. Il giorno dopo è la volta di Bari: noi eravamo già partiti con la voglia di andare ad Alberobello, ma leggendo un po’ di recensioni in internet, abbiamo preferito fare l’escursione con Costa, non essendo Alberobello molto vicina alla città. Notiamo subito di come la nave sia piena di Spagnoli e Francesi, ma anche di come gli italiani inizino a scarseggiare sulle navi Costa. La tappa seguente è Corfù, che a me, personalmente, non è piaciuta per nulla. Non abbiamo fatto escursioni organizzate, perché la cittadina si visita benissimo da soli ( c’è solo da arrivare in centro con circa 20/30 minuti di camminata sotto il sole della Grecia). Nel Pomeriggio partiamo per Mykonos salutati dalla Aida Vita, in porto assieme a noi. A Mykonos, la nave si è fermata in rada: il mattino ( siamo arrivati sempre nel pomeriggio) si doveva prendere un numero al Piano Bar Excite, che avrebbero poi chiamato in ordine per sbarcare in lancia. Noi avevamo il numero 70 ( essendoci svegliati un po’ tardi) e in 45 minuti siamo riusciti a sbarcare. Anche qui penso che non serva fare un’escursione Costa, essendo oltretutto il centro molto vicino. Se si vuole si possono inoltre affittare dei motorini o dei quad per tutta la giornata o solo per poche ore, per poter fare un giro dell’isola o poter raggiungere le spiagge più belle. La nave è poi ripartita alle 23:00, arrivando alle 7:30 del mattino seguente a Santorini. Anche a Santorini hanno seguito lo stesso procedimento per lo sbarco in lancia usato a Mykonos. Noi abbiamo preferito salire poi in cabinovia, per poi farci un giro per Santorini. Nel 2011, con Costa Mediterranea, avevamo fatto l’escursione organizzata ma avevamo notato che non ne valeva la pena, dopotutto. Il giorno di navigazione ne ho approfittato per fare un po’ di foto alla nave e girarla in lungo e in largo. Credo che sia la nave più bella su cui io sia stato ( Costa Europa, Mediterranea, Serena, Luminosa e Diadema), ma chiaramente ogni parere a riguardo è soggettivo. Di Costa Deliziosa, così come di Luminosa, mi piace il fatto che ci sia la Passeggiata al ponte 3 interamente percorribile, offrendo anche una vista magnifica della scia della nave in navigazione. Il salone che preferisco è sicuramente l’Atrio Delle Delizie, con quel dominante colore salmone scuro e la Sfera di Arnaldo Pomodoro, prima presente a bordo di Costa Classica, che ruota 24h su 24. Un altro salone che mi è piaciuto molto è stato il Ristorante Albatros, con colori sgargianti sui toni del Rosa e del Viola ( e con qualche cenno di blu). Molto bello anche il Teatro Duse, forse un po’ piccolo ( come sulla gemella Luminosa, d’altronde), ma con degli stupendi mosaici alle pareti. Arriviamo poi nella mattinata in Croazia, a Dubrovnik. Qui va molto a fortuna e dipende tutto dalla nave: se la nave è abbastanza bassa per poter passare sotto il ponte, allora si ferma in Rada e si è più vicini alla città ( praticamente davanti), mentre se non lo è, Costa Deliziosa ad esempio, la nave si ferma in porto, il quale non è molto vicino alla città vecchia. Noi abbiamo preso la navetta di Costa, che costa circa 8€ a ciascuno. In alternativa, o si prende il Taxi, oppure si può prendere il bus. Attenzione però: occorre sapere il Croato ( oppure avere la fortuna che l’autista parli l’italiano) e disporre della moneta locale, ossia la Kuna ( che a bordo non viene cambiata). Il cambio è 1€ = 7.55 Kune. L’autobus di Costa ti lascia proprio davanti alla porta principale, Porta Pile, collegata direttamente con lo Stradun, la via principale. Dubrovnik è molto bella e caratteristica, e si riesce a girarla tutta a piedi. Se si vuole c’è anche la possibilità di fare un giro sulle mura ( che circondano tutta la città e offrono una vista fantastica su di essa) al costo di circa 10€ a ciascuno ( anche qui alcuni l’euro non lo prendono). La nave è poi ripartita per Venezia, dove siamo sbarcati e, raggiungendo tranquillamente la Stazione a piedi, siamo tornati a casa. L’unica pecca dell’itinerario era che la nave faceva soste troppo corte ( o solo mattina, o solo pomeriggio, a parte Venezia), ma questo si sapeva già. Consiglio questa crociera a coppie giovani o a famiglie con bambini non troppo piccoli, o anche solo come diversivo alla solita crociera nel Mediterraneo Occidentale.

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Pierluigi
Pierluigi
4 anni fa

Incluso nel prezzo non c’è nulla, ogni attrazione la devi pagare a parte. Nei buffet c’è’ sempre ressa, gente maleducata servizio pessimo. Nonostante l’upgrade al servizio bevande di 70 euro oltre quello già pagato, per avere una bevanda devi andare a cercare il cameriere, che il più delle volte si dimentica di te.
Mi hanno fregato 200 euro con le escursioni indicandomi un punto di ritrovo errato facendomi così perdere il pullman. Se ne fregano delle tue esigenze, avrebbero potuto pagarmi un taxi con 20 euro piuttosto che difendersi con “c’ è scritto sul diario di bordo”. Non metterò mai più un piede su questo schifo. Persino il pacchetto compleanno da me acquistato per festeggiare i neri 40 anni sono riusciti s sbagliarlo, assegnandolo a mia foglia di 8… Al baby club mio figlio si è pisciato sotto perché l’animazione non ha voluto portarlo al bagno per terminare un gioco di gruppo. E mi fermo qui, ma ne avrei ancora. Uno schifo totale.