Recensione inviata da Salvatore, Crociera con Costa Fortuna da Savona a Dubai, Dicembre 2015.

Come detto nell’ultima recensione, questa crociera è stata opzionata a bordo di Costa Mediterranea a solo una settimana dalla partenza. Ritornato a terra inizio a mobilitarmi per cercare di capire se realmente sarei riuscito a confermare l’opzione; i primi segnali sembravano negativi.. poi inaspettatamente la situazione cambia ed ecco che… opzione confermata… si parteee per Dubai con Costa Fortuna!

L’imbarco era previsto da Savona… ma la pigrizia di giungere a Savona ha preso il sopravvento, quindi ho deviato l’imbarco a Civitavecchia, ad un passo praticamente, perdendo un giorno di crociera ma risparmiandomi un viaggio della speranza.

Il tempo è volato (e ci credo a quattro giorni dalla partenza!!!) ed arriva il 6 dicembre, in una giornata fredda ed umida ecco che vedo Costa Fortuna ormeggiata al molo di Civitavecchia, è un piacere rivederla a distanza di una settimana da quando l’avevo vista in Dry Dock a Marsiglia.

Disbrigo pratiche (un po’ lento considerato che non eravamo così tanti i passeggeri che imbarcavano a Civitavecchia) e si sale a bordo!!! Bella bella bella, il fascino sfarzoso di Mediterranea lascia il posto ad un fascino “sobrio” , elegante, storico ed accogliente. Fortuna è la nave che ricorda la storia navale Italiana, i saloni riprendono i nomi da storici transatlantici, la nave è disseminata di modellini navali, mappe geografiche, foto e riproduzioni pubblicitarie della vecchia “C” e non solo.

Il tutto è sapientemente fuso con gli stili dell’arte italiana (principalmente del Rinascimento e del Barocco) l’equivocità tra i nomi dei transatlantici e le figure artistiche italiane vengono palesate in design, quindi i ristoranti Raffaello e Michelangelo oltre che ricordare gli storici transatlantici vengono arricchiti con riproduzioni degli affreschi dei due artisti, il “Conte di Savoia” sembra essere il salone di un castello, un inno al Barocco Italiano, dalle poltrone al grandissimo affresco che copre la pista da ballo, il buffet “Cristoforo Colombo 1954” è tappezzato da carte geografiche medioevali/rinascimentali … ma il top per me è lui… il salone “Leonardo Da Vinci”, un salone di poppa in cui forme circolari e rette s’incontrano (quasi a ricordare le proporzioni vitruviane) i materiali di pelle di colore nero, legno e tessuti misto a velluto rosso scarlatto creano un ambiente fuori dal tempo, il tutto arricchito da riproduzioni delle principali opere di Leonardo da Vinci. Un “wow” ci sta tutto!

Anche Fortuna, come Mediterranea, si rivela un opera d’arte, da saper leggere e rileggere, un inno all’Italia ed alle sue ricchezze, sintesi della storia e del design italiano.

Dopo i lavori di ristrutturazione sono state rinnovate alcune moquette ma in particolar modo l’atrio della nave che al posto dei precedenti modellini adesso ospita delle lanterne cinesi. Oltre l’impatto emotivo iniziale il risultato è molto piacevole, l’atrio acquista molta luminosità e calore e si amalgama bene con i colori della nave.

Il servizio Costa anche in questo caso si presenta eccellente ed ineguagliabile sotto l’aspetto culinario: gamberi, pesce spada, salmone, pepata di cozza, frittura di pesce presenti costantemente al buffet (e chi li aveva mai visti, con la concorrenza…ero rimasto al pangasio…).

Intrattenimento e spettacoli teatrali veramente degni di nota, mai ripetitivi, belli e sempre nuovi con artisti imbarcati nei diversi porti; la musica a bordo poi… semplicemente sublime, la coppia Gisele&Daniel mi hanno letteralmente incantato con la loro musica e voce!

Via si parte… Ciao Civitavecchia, Dubai arriviamo!!! Ma prima ci separano tanti altri luoghi… non meno belli e ricchi di bellezze, e quindi s’incomincia con il botto, prima tappa la mia bellissima Messina che era “impolverata” dalle ceneri dell’Etna che per l’occasione eruttava (si vede che era felice di vedermi), si procede con Heraklion (Creta) in cui è d’obbligo la visita al sito archeologico di Cnòsso famoso per i resti del suo palazzo e per il leggendario labirinto che rinchiudeva il mostruoso Minotauro.

Tappa successiva Marmaris (Turchia) già da me conosciuta e in tale occasione vissuta in pieno relax girovagando per il bazar la mattina e il pomeriggio passeggiando per le vie e spiagge di questa tranquilla cittadina incastonata dentro un fiordo (bellissimo da ammirare durante la navigazione in entrata ed uscita).

Due giorni di navigazione ci portano ufficialmente fuori dalle acque del mediterraneo attraversando il Canale di Suez (Egitto), bellissima la navigazione nel canale che al mattino presto è quasi un paesaggio tetro, una nebbia fitta ci accompagna, Fortuna procede con un fischio di sirena circa ogni cinque minuti fino a quando la nebbia non si dissolve ed ecco che compare… alla nostra destra e sinistra….deserto!!! I paesaggi incominciano a cambiare e ad anticipare ciò che ci attende.

Usciti dal canale siamo ufficialmente nel Mar Rosso!!! Prossima tappa Eilath (Israele) situata nel deserto del Negev, il clima incomincia a cambiare. Procedo in escursione con Costa alla Fortezza di Masada nel pieno deserto della Giudea. Tale sito è noto poiché gli ebrei nel 74 preferirono il suicidio collettivo pur di non cedere all’assedio dei romani, i quali quando riuscirono ad espugnarela si ritrovarono una città deserta.

Scesi dalla fortezza di Masada si procede verso il Mar Morto, chiamato così a causa dell’alta densità di sale che impedisce la formazione di qualsiasi forma di vita; il tempo permette e quindi… il bagno è d’obbligo!!! La presenza di sale è così tanta da permettere alle persone di galleggiare come….uhm….diciamo cocomeri va!!! Sul fondo non vi è sabbia ma sale, l’acqua è molto densa da sembrare olio! Ma chi me lo avrebbe detto che a metà dicembre sarei stato a mollo nel Mar Morto!!!

Il cuore e gli occhi si riempiono di queste meraviglie! Ero partito con la testa rivolta a Dubai e mi ritrovo per strada queste meraviglie che stavo per dimenticare.

Lasciato Elaith si approda ad Aqaba (Giordania) e qui si procede con l’escursione a Petra!

Non saprei come descrivere il fascino di una delle sette meraviglie del pianeta (giustamente!) ma ci proverò! Dopo circa un’ora di cammino nel Siq (un canyon nella roccia) ci si trova davanti a questa città rosa, protagonista di molti film; la parte più conosciuta e famosa del sito è il “Tesoro del Faraone”, ma non è che una piccola parte del sito archeologico di Petra, vi è una vera e propria città da scoprire, fatta di tombe regali, Teatro, palazzi che si sono seguiti nei secoli!

Per i più coraggiosi c’è “El Deir” il monastero situato in cima alle rocce e richiede circa un’ora abbondante di cammino in salita! E vuoi che uno come me non ci andava?!?!? Viaaa prometto alla guida di farmi trovare in orario al pullman e mi lancio in questa avventura, benedetta da una pioggia improvvisa che accompagna la scalata…molto ma molto faticosa, tanto da essere tentato a mollare ad un certo punto, ma arrivato in cima…..una meraviglia!!!!!! Ripaga tutte le fatiche, si trova un grande slargo con un monumento molto simile al tesoro ma più grande, tanto silenzio, solitudine e pace! Come premio riesce il Sole, il tempo di riposare e si riscende per un’altra ora di cammino in discesa!

[con il senno di poi tengo a precisare che io fui un po’ incosciente, se qualcuno volesse arrivare al al “El Deir” si accerti di avere molto tempo a disposizione, e di essere allenati per un bella camminata. Io mi trovavo in escursione privata e quindi stavo tranquillo del fatto che il bus mi avrebbe aspettato per 30minuti di ritardo, ed inoltre andavo ad un passo andante/veloce in certi tratti corsa, ma in una situazione normale capisco che non ci sarebbe abbastanza tempo per giungere in cima e tornare.]

Stanco ma felice si torna in nave e ci aspetteranno quattro giorni di navigazione nel Mar Rosso, momenti ideali per riposarsi, godersi la nave, la navigazione, l’animazione, il cibo e la compagnia! In questi quattro giorni oltrepassiamo inizialmente il “tropico del Cancro” e possiamo dircelo….BENVENUTA ESTATE A DICEMBRE!!! Successivamente passiamo lo stretto di Bab el-Mandeb uscendo dal mar Rosso e navigando nell’Oceano indiano.

Prossima tappa Salalah (Oman), siamo sempre più in clima torrido con paesaggi desertici pieni di bellissimi cammelli in libertà. Salalah (e l’Oman i generale) si rivela una piacevole sorpresa, giornata trascorsa visitando la città, il Palazzo del Sultano, la tomba del profeta Giobbe, la spiaggia dei “Geyser” (anche se non sono di origine vulcanica) e concludendo con un pomeriggio in spiaggia a mollo nelle calde acque dell’oceano indiano con oltre 30° a dicembre!

In seguito ad un’altra giornata di navigazione si arriva a Muscat (Oman), la giornata trascorrerà in un tour molto denso tra la “Grande Moschea” , la Royal Opera House, il Palazzo del Sultano (eh si il Sultano Qabus ha molti palazzi in giro per l’Oman), mare ma soprattutto: il “Souq di Muscat” un grande mercato in cui poter trascorrere una intera giornata perdendosi tra i venditori di incensi, tessuti, oro e gioielli!

Ed eccoci all’ultima tappa, Dubai! Dopo un viaggio di 19 giorni all’orizzonte, in foschia, compare lo Skyline inconfondibile di Dubai, dominato dalla sagoma del Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo! La gente è ammassata nei ponti esterni per fotografare e filmare l’evento, la sensazione è quella di essere in un film in cui i migranti avvistano la statua della libertà dopo un lungo viaggio! (io per la precisione mi godevo il tutto dal buffet in compagnia di un piatto di salmone alla griglia!!!). In porto la piacevole (ormai stabile) presenza della Queen Elisabeth II.

Trascorreremo qui due giorni! Il primo giorno passerà visitando la “Vecchia Dubai” , il museo etnografico; sarà affascinante attraversare il “Dubai Creek” a bordo di “vascelli” caratteristici, è una faccia diversa di Dubai, che non mi aspettavo, ed è stato una sorpresa trovare! Il tour costa prosegue con la visita al “Souq dell’oro”… oro…oro…ed oro… mai visto tanto oro e così tanti gioielli! Escursione Costa finita approfitto della permanenza in porto per girare un po’…anzi ho un obiettivo preciso, “lo spettacolo delle fontane”.

Inizia l’avventura nella metro di Dubai…wow!!! Benvenuti nel lusso, la metro di Roma sfigura a confronto (vabbè che ci vuole poco a farla sfigurare…ma qui siamo proprio ad alti livelli!) si arriva al Dubai Mall, il grande parco commerciale che contiene il Burj Khalifa, il centro commerciale più grande del mondo e le fontane che ogni 30 minuti effettuano stupendi giochi d’acqua a ritmo di musica! Mi gusto due spettacoli e decido di tonare in nave per cena! Saluto il Dubai Mall dando appuntamento al giorno dopo con la scalata al grattacielo! L’ultima notte trascorre sistemando camera e valigia.

Si fa giorno ed inizia l’ultima escursione a sorpresa in compagnia del mitico Gerry, (che saluto!!! 😉 ) con il quale trascorreremo un piacevole tour.

Questo tour è un salto nel futuro che ci porterà in cima al Burj Khalifa con un ascensore “spaziale” in grado di salire 10 piani al secondo!!! (WOW!) Arriviamo al piano 125 e da li vi è un panorama mozzafiato! Foto di rito e si riscende alla scoperta del centro commerciale più grande del mondo pieno di attrattive, come un Acquario (anche questo più grande del mondo) in cui è possibile passeggiare al suo interno grazie ad un tunnel che lo percorre. Lasciato il Dubai Mall si procede verso il Burj al Arab (La vela) l’hotel più lussuoso del mondo, 7 stelle; trascorreremo del tempo nella spiaggia sottostante (Jumeirah Beach) prima di andare alla Dubai Marina caratteristica per il complesso di grattacieli di cui uno dalla particolare forma a spirale!

L’escursione volge al termine ed al rientro vedremo dall’esterno la particolare pista da sci artificiale al coperto (non si fanno mancare nulla ah?!?!? Pure la neve con 40°).

Si trascorre il resto della giornata piacevolmente in nave in attesa del transfert che dopo “l’ultima cena” nella notte ci porterà all’aeroporto! Il volo di rientro è gestito in modo impeccabile, coccolati con delizie, sembrava di essere ancora in nave! Una volta atterrati la crociera è veramente finita!!!

Ovviamente prima di sbarcare anche questa volta sono andato a fare un salto dalla consulente di crociera… ma questa è un’altra storia per la prossima puntata!

Torniamo a Fortuna, complessivamente è stata una crociera eccezionale, sia per l’itinerario, per il servizio a bordo ricevuto che per l’aria di familiarità respirata a bordo!!! Costa Crociere anche in questo caso promossa a pieni voti!

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2 Comments

  1. Saro
    7 Marzo 2016 at 12:17

    Anche a me è stata utile complimenti! prenoto anche io con Costa

  2. gerry
    29 Febbraio 2016 at 21:07

    Grazie Salvatore per questa descrizione della bellissima avventura verso Dubai.Condivido ogni parola scritta,un esperienza che difficilmente dimentichero, e leggendone ogni pensiero, mi prendono commozione e nostalgia Grazie per l’accurata descrizione di molti particolari della nave e anche dei diversi luoghi di ogni tappa.. che anch io ho visto, ho apprezzato senza pero’ conoscerne la storia, l’origine, il valore…Grazie per il ..mitico…ma sono io che devo ringraziare te per la splendida persona che sei..Alla prossima gerry

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