Nuova ordinanza dalla Direzione Marittima di Venezia. A seguito dell’incidente di MSC Opera, cambiano le regole per gli ingressi e le partenze delle navi da crociera dalla città lagunare. Le nuove misure sono riportate integralmente a questo link sul sito della Guardia Costiera.

A seguire alcuni estratti delle novità:

Articolo 1
Misure di sicurezza integrative per l’ingresso in laguna

Le unità navali che intendano percorrere il tratto lagunare compreso tra la bocca di porto di Lido e l’ormeggio presso la Stazione marittima (in entrambe le direttrici), sono tenute a garantire:
a) il costante presidio da parte di personale di bordo del locale timoneria di emergenza, in comunicazione con il ponte di comando e la engine control room;
b) l’adozione di un’idonea procedura di arresto d’emergenza della sola propulsione, compatibile con i ridotti tempi e spazi di manovra a disposizione lungo i canali lagunari marittimi attraversati; c) l’effettuazione durante la navigazione verso il porto di Venezia, intrapresa dalla partenza dallo scalo precedente o comunque nel corso delle 48 ore che precedano l’ingresso in laguna, di apposite verifiche ed esercitazioni concernenti le misure di sicurezza aggiuntive di cui sopra […]

Articolo 2
Criteri per l’impiego di rimorchiatori

In via precauzionale, sino a diversa disposizione, il transito delle unità navali lungo i canali lagunari marittimi dalla bocca di porto di Lido fino al bacino di evoluzione della Marittima, in funzione della stazza dell’unità, avviene con l’impiego del servizio di rimorchio portuale secondo i criteri riportati nella tabella al link: https://www.guardiacostiera.gov.it/venezia/Documents/Ord%20065%202019.pdf

Articolo 3
Limiti di velocità

  1. …i limiti di velocità per la percorrenza del tratto compreso tra la bocca di porto di Lido e la Stazione marittima (in entrambe le direttrici di marcia) sono definiti come segue: – 8 (otto) nodi dalle bocche di porto fino al forte di Sant’Andrea; – 5 (cinque) nodi per la navigazione dal forte di Sant’Andrea fino al bacino di evoluzione della Stazione marittima.
  2. In presenza di fattori meteo marini che possano compromettere la governabilità della nave qualora si mantengano i regimi di velocità di cui al comma precedente, il pilota incaricato della manovra, ha facoltà di indicare al comando di bordo l’opportunità di un adeguato superamento dei limiti di cui al comma 1, informando contestualmente via VHF (Ch.13) la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Venezia.
  3. In considerazione della riduzione dei limiti di velocità di cui al comma 1, l’Autorità marittima si riserva di non consentire il transito delle unità lungo i canali lagunari marittimi dalla bocca di porto di Lido fino al bacino di evoluzione della Marittima, in presenza di vento con intensità superiore a 20 (venti) nodi.

Oltre a questi punti salienti, gli articoli 4, 5 e 6 si occupano di intervalli minimi di transito tra una nave e la successiva (aumentati fino a 1 ora e 30), valutazione di misure aggiuntive e obblighi del concessionario del servizio rimorchio.

Per quest’anno non si prevedono grossi cambiamenti ma per la programmazione futura quali compagnie continueranno a preferire Venezia ai porti vicini?

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